Expanding Space. Fuori dal centro

Il programma Expanding Space è lo sviluppo, su larga scala, di un precedente, omonimo progetto della fondazione V-A-C . Nel 2015-2016, giovani artisti sono stati chiamati a studiare la possibilità’ di portare i propri lavori nell’ ambiente urbano intervenendo sulle impalcature, sulla marcatura stradale e nelle vetrine della metropolitana.

Nel 2019, il progetto V-A-C porta gli artisti fuori del centro geografico di Mosca: nei centri di cultura distrettuali, nei circoli ricreativi, nelle biblioteche, nei cinema e nei mercati per entrare in contatto con le comunità locali e creare insieme nuovi progetti culturali.

L'obiettivo principale di Expanding Space è quello di mettere in discussione l'idea contemporanea che l'arte debba esistere entro confine rigorosamente definiti e che solo I professionisti possano praticarla in musei e gallerie. In ciascuno dei sette programmi pittori, compositori, registi e artisti sviluppano un’attiva collaborazione con i residenti dei vari distretti di Mosca per diversi mesi.

Il sito del progetto (in russo)

Time,
Forward!

Un progetto di OMAR KHOLEIF, MARIA KRAMAR e V–A–C

11 maggio — 20 ottobre 2019

Artisti: Rosa Barba, Aleksandra Domanović, Valentin Fetisov, Joana Hadjithomas e Khalil Joreige, Daria Irincheeva, Adam Linder, Haroon Mirza, Trevor Paglen, Walid Raad, James Richards, Kirill Savchenkov, Alexandra Sukhareva, Christopher Kulendran Thomas in collaborazione con Annika Kuhlmann, Where Dogs Run

Time, Forward!, un nuovo progetto di Omar Kholeif, Maria Kramar e V–A–C, si interroga sul concetto di tempo, sulla sua funzione e sul suo legame con le nuove forme di consapevolezza, azione e visione del XXI secolo. Il titolo è anche un rimando ironico al rivoluzionario slogan sovietico del XX secolo, che diventò un romanzo, un film e un brano musicale acclamati ed ampiamente utilizzati per decenni e ancora oggi molto conosciuti in Russia. Se in origine l’espressione proponeva una visione ottimistica e progressista dell’accelerazione, la mostra si pone in modo molto più critico rispetto alla celebrazione della velocità e della compressione del tempo nell’epoca digitale.
Il progetto presenta 13 nuove opere, commissionate ad artisti internazionali, emergenti e affermati, che, nelle primissime fasi di sviluppo del progetto, si sono incontrati a Venezia per discutere insieme della propria concezione di tempo e velocità, e della ricaduta che ha sulla vita di tutti l’accelerato ricambio di conoscenze, che registriamo ogni giorno nel mondo contemporaneo. Se le nostre esistenze sono inondate da immagini, tweet e informazioni più o meno veritiere, è possibile adottare strumenti o posizioni di resistenza che ci aiutino a migliorare le nostre condizioni di vita?

Time, Forward! sarà accompagnata da un ricco Programma pubblico che vedrà la partecipazione di Emilio Fantin, Silvia Federici, Adelita Husni-Bey, M¥SS KETA, Diego Marcon, Paolo Patelli, Alessandra Pomarico / Free Home University, Michele Rizzo, Davide Sisto, Strasse, Ines Testoni, The Feminist De-Colonial Collective e The Provisory Anti-Fascist Committee of Venice, Barbara Toma, ∞OS.

Comunicato stampa
Guida PDF con biografie degli artisti e programma pubblico (Inglese e Italiano)

Adam Linder, She Clockwork. Performance, costume objects and wallpaper (with HIT), 2019
Installation View, Time, Forward!
Photo: Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti
Christopher Kulendran Thomas in collaboration with Annika Kuhlmann, Being Human. Digital projection on acrylic, 2019
Installation View, Time, Forward!
Photo: Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti
Kirill Savchenkov, Then a Kiss is not a Kiss. Multi-channel sound installation, 2019
Installation View, Time, Forward!
Photo: Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti
Trevor Paglen, From Apple to Kleptomaniac (Pictures and Words). Installation, 2019
Installation View, Time, Forward!
Photo: Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti
Haroon Mirza, Beyond the Wave Epoch. Multimedia installation, 2019
Installation View, Time, Forward!
Photo: Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti
Joana Hadjithomas and Khalil Joreige, from the Unconformities project: What we leave behind.
Single-channel video, photographs, sculpture, 2019
Installation View, Time, Forward!
Photo: Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti
Walid Raad, Foreword to the Arabic Edition _ I, 2019. Installation.
Installation View, Time, Forward!
Photo: Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti
Where Dogs Run, Zero City, 2018-2019. Installation.
Installation View, Time, Forward!
Photo: Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti
2009 – 2019 (c) V–A–C