Expanding Space. Fuori dal centro

Il programma Expanding Space è lo sviluppo, su larga scala, di un precedente, omonimo progetto della fondazione V-A-C . Nel 2015-2016, giovani artisti sono stati chiamati a studiare la possibilità’ di portare i propri lavori nell’ ambiente urbano intervenendo sulle impalcature, sulla marcatura stradale e nelle vetrine della metropolitana.

Nel 2019, il progetto V-A-C porta gli artisti fuori del centro geografico di Mosca: nei centri di cultura distrettuali, nei circoli ricreativi, nelle biblioteche, nei cinema e nei mercati per entrare in contatto con le comunità locali e creare insieme nuovi progetti culturali.

L'obiettivo principale di Expanding Space è quello di mettere in discussione l'idea contemporanea che l'arte debba esistere entro confine rigorosamente definiti e che solo I professionisti possano praticarla in musei e gallerie. In ciascuno dei sette programmi pittori, compositori, registi e artisti sviluppano un’attiva collaborazione con i residenti dei vari distretti di Mosca per diversi mesi.

Il sito del progetto (in russo)

Non-Extractive
Architecture

Piattaforma

Una mostra, una residenza di ricerca e un ciclo di conferenze curate da Joseph Grima e Space Caviar

V–A–C Zattere, Venezia

Marzo 2021 – Gennaio 2022

Non-Extractive Architecture trasformerà il Palazzo delle Zattere in una piattaforma di ricerca dal vivo dedicata alla rielaborazione dell’equilibrio fra l’ambiente costruito e quello naturale, al ripensamento del ruolo della tecnologia e della politica nelle economie materiali del futuro, e a una nuova visione della responsabilità dell’architetto, considerato un agente del cambiamento.

Space Caviar, Non-Extractive Architecture

Il progetto si pone l’obiettivo di esaminare – e ridefinire – le aspettative del pubblico circa l’architetto e le aspettative degli architetti circa il proprio ruolo. Cosa succederebbe se l’architettura fosse innanzitutto vista come una forma di amministrazione dell’ambiente costruito e di quello naturale? Cosa succederebbe se modificassimo le nostre economie per agevolare l’integrazione, la circolarità, la durabilità e la resilienza sociale attraverso le città, piccole o grandi, che costruiamo? Cosa succederebbe se le filiere dei materiali su cui si fondano gli ambienti in cui viviamo fossero visibili e all’insegna della partecipazione, anziché invisibili e spesso basate sullo sfruttamento? Non-Extractive Architecture coinvolgerà persone interne ed esterne al campo dell’architettura per creare una piattaforma aperta in cui discutere dell’attuale ruolo dell’architettura, e in cui definire nuove strade per sfruttare il potenziale di questa disciplina come una forza positiva in grado di modellare il futuro del paesaggio.

Comunicato Stampa IT [.pdf]

Space Caviar è uno studio di architettura e ricerca che si occupa dei punti di contatto tra design, tecnologia, politica e ambito pubblico. Fondato nel 2013 da Joseph Grima e Tamar Shafrir, lo studio sfrutta progetti, mostre, pubblicazioni, saggi e video per indagare e documentare le modalità abitative contemporanee e la spazializzazione della pratica sociale e politica.

Non-Extractive Architecture. Space Caviar, V-A-C Zattere / Photo: Marco Cappelletti

Tra le sedi che hanno esposto i lavori di Space Caviar ricordiamo la Biennale di architettura di Venezia, il Victoria and Albert Museum, la Biennale Interieur, il Vitra Design Museum e la Nilufar Gallery.

Joseph Grima / Photo: Boudewijn Bollmann
Eventi

Il programma pubblico riunisce designer, scienziati dei materiali, economisti e teorici affinché lavorino sulle tematiche affrontate da Non-Extractive Architecture. Lo scopo è attivare il Palazzo, la piattaforma online e lo spazio dedicato ai workshop grazie a una stazione radiofonica e a un progetto editoriale.

XYZ CARGO BROADCASTING STATION by N55/ Ion Sørvin and Till Wolfer / Photo: Marco Cappelletti
XYZ CARGO MOBILE LIBRARY by N55/ Ion Sørvin and Till Wolfer / Photo: Marco Cappelletti
XYZ CARGO MOBILE LIBRARY by N55/ Ion Sørvin and Till Wolfer With Non-Extractive Architecture: On Designing without Depletion Vol.1, Space Caviar
XYZ CARGO MOBILE LIBRARY by N55/ Ion Sørvin and Till Wolfer / Photo: Marco Cappelletti
XYZ CARGO PUBLISHING STATION by N55/ Ion Sørvin and Till Wolfer / Photo: Marco Cappelletti
Newsletter

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Non-Extractive Architecture: On Designing without Depletion. Space Caviar, V-A-C Zattere / Photo: Marco Cappelletti
Blog

Sul blog vengono condivisi gli eventi, le ricerche, le conversazioni e le attività in corso previste dal programma di residenza organizzato presso V–A–C Zattere. Seguitelo per essere aggiornati sui dieci partecipanti alla residenza e sull’evoluzione e la crescita della mostra, che durerà un anno.

@ Luke Jones
@ Luke Jones
Traduzione Nel Formato Espositivo

Il software sviluppato da F451 (Domitille Debret e Quentin Creuzet) — Exhibition Format Editor— automatizza la traduzione nel formato espositivo della ricerca condotta presso il Palazzo delle Zattere, costruendo al contempo un vocabolario incentrato sul concetto di architettura non estrattiva. Il software organizzerà e trasformerà visivamente i contenuti sviluppati dal team di ricerca, che poi verranno stampati e affissi sulle pareti di V–A–C Zattere nel corso del progetto.

Exhibition Format Editor

@ Luke Jones
Archivio

Un archivio online raccoglierà le ricerche che si svilupperanno man mano nell’ambito di Non-Extractive Architecture: Progettare senza estinguere. Mentre i contenuti della ricerca coprono le pareti del Palazzo delle Zattere, in parallelo verrà sviluppato un archivio online di questa stessa produzione. Vi invitiamo a unirvi a noi nella definizione di un’architettura non estrattiva fornendo contributi per questo archivio in divenire, composto da rimandi, casi di studio, materiali e paesaggi. La mostra sarà scaricabile, stampata e ampiamente fruibile.

Charlotte Malterre-Barthes, Scales of Extraction, after Morphosis, 2-4-6-8 House Parts drawing. Non-Extractive Architecture: On Designing without Depletion Vol.1, Space Caviar
Libro

Non-Extractive Architecture: Progettare senza estinguere Vol.1

Non-Extractive Architecture: On Designing without Depletion Vol.1 Edited by Space Caviar Published by V-A-C and Sternberg Press

Questo manuale illustrato si prefigge di trovare un nuovo approccio all’architettura basato sulla riflessione a lungo termine, sulle risorse materiali e sui paesaggi che ne possono derivare, e sull’integrazione dei valori delle comunità nell’industria edile. Grazie a una serie di saggi scritti da architetti, geografi, storici, economisti, urbanisti e filosofi, Non-Extractive Architecture: Progettare senza estinguere Vol.1 si chiede se per il design sia possibile seguire un paradigma alternativo, e su quali valori potrebbe fondarsi.

A cura di Space Caviar, con un’introduzione di Joseph Grima e contributi di Dele Adeyemo, Benjamin Bratton, Stephanie Carlisle, Emanuele Coccia, Keller Easterling, Swarnabh Ghosh, Macarena Gómez-Barris, Phineas Harper, Elsa Hoover, Jane Hutton, Interiors Agency, Elisa Iturbe, Luke Jones, Chiara Di Leone, Armin Linke, Charlotte Malterre-Barthes, Nicholas Pevzner, Maria Smith e Mark Wigley.

Pubblicato da V–A–C e Sternberg Press. 2021

Puoi comprare il libro qui

Comunicato Stampa Non-Extractive Architecture: On Designing without Depletion Vol.1 ENG [.pdf]

Open Call

La richiesta di candidature qui di seguito è disponibile solo in lingua inglese, in quanto il progetto ha lo scopo di formare un gruppo internazionale ed eterogeneo. La residenza si svolgerà in lingua inglese

CALL FOR APPLICATIONS: Non-Extractive Architecture Research Platform V–A–C Zattere, Venice

Application deadline: 18 June 2021
Location: V–A–C Zattere, Venice, Italy
Successful candidates will be informed by 2 July 2021

Non-Extractive Architecture is a year-long project conceived and curated by Joseph Grima with design research studio Space Caviar, examining the material, social, economic and environmental implications of architecture as a practice in the 21st century. Timed to coincide with the 17th International Architecture Exhibition, La Biennale di Venezia, the project sets out to examine — and redefine — the public’s expectations of the architect and architects’ expectations of themselves. Non-Extractive Architecture engages individuals within and outside the field of architecture to create an open platform through which the current role of design practice can be debated, and new paths can be defined to leverage its potential as a positive force in shaping the future of the landscape, both urban and rural.

Featuring an exhibition, a series of public conferences and events, research labs, a design studio and materials workshop — all centred around a residency programme comprising 5 individuals working in close collaboration with Space Caviar - Non-Extractive Architecture has transformed V–A–C Zattere into a live research platform focused on rethinking the balance between built and natural environments, the role of technology and politics in achieving such a balance and the responsibility of the architect as an agent of transformation.

V–A–C Foundation welcomes applications from highly motivated and talented recent graduates and professionals who have an interest in applied research investigating these themes.

What: Participating researchers will work both individually and as a team — in close collaboration with Space Caviar — to research and speculatively outline an approach to the designed environment that can be defined as “non-extractive”.
This will involve:
• Developing case studies investigating materials, building techniques and economic models that open up new possibilities in the design process.
• Participating in the design and curation of an exhibition that will capture and communicate the collected knowledge to the public
• Testing materials, techniques and building prototypes in the lab
• Contributing to and helping to shape a publication recording the knowledge, techniques and design manifesto developed throughout the process
• Participating in the lecture series, symposia and public events organised within the Palazzo
• Contributing and exchanging relevant knowledge and experience to the project throughout an intense and self-managed learning framework

Who: We are looking for highly motivated recent graduates and professionals with or without qualifications who have the relevant expertise to contribute in the fields of architecture, design, art, economics, material science, photography & filmmaking, coding, engineering, environmental science, political theory & activism, carpentry, and others. The language of the residency will be English.

When: The residency will begin in September 2021 and will last until February 2022: (5 months). Participants will be expected to commit to full time presence for the duration of the residency. Participants must organise their own visa. Please note that if you are from a non EU country, you are required to enter the EU as a professional and the allocation of visas are subject to entry quotas ( visit vistoperitalia.esteri.it). V–A–C is only able to support visa applicants with (i) a preliminary contract (subject to visa release), (ii) a preliminary agreement for accommodation, (iii) proof of application to the open call and appointment. N.B. V–A–C is not a registered research facility, therefore is unable to grant prerequisites for research visas.

Where: The residency will take place in Venice and will be based at V–A–C Zattere. Accommodation will be provided for the participating researchers.

How: Participating researchers will be offered a stipend of €8.000 (this is a gross figure, paid via invoice and is inclusive of any VAT/taxes) for the 5 months of residency, in addition to accommodation in Venice. An additional budget will be provided for case study research and the development of contributions to the exhibition. Applicants must be able to provide a valid invoice and are responsible for the payment of any VAT/taxes. V–A–C reserves the right to reject applicants who are not VAT registered.

To apply, please send the following to residency.venice@v-a-c.org:
• Letter of motivation in English highlighting relevant experience or expertise
• CV/profile in English
• Names and contact details of two professionals or academic referees familiar with your research

Application deadline: 18 June 2021. Successful candidates will be informed by 2 July.

Please send any questions or enquiries to residency.venice@v-a-c.org
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