Expanding Space. Fuori dal centro

Il programma Expanding Space è lo sviluppo, su larga scala, di un precedente, omonimo progetto della fondazione V-A-C . Nel 2015-2016, giovani artisti sono stati chiamati a studiare la possibilità’ di portare i propri lavori nell’ ambiente urbano intervenendo sulle impalcature, sulla marcatura stradale e nelle vetrine della metropolitana.

Nel 2019, il progetto V-A-C porta gli artisti fuori del centro geografico di Mosca: nei centri di cultura distrettuali, nei circoli ricreativi, nelle biblioteche, nei cinema e nei mercati per entrare in contatto con le comunità locali e creare insieme nuovi progetti culturali.

L'obiettivo principale di Expanding Space è quello di mettere in discussione l'idea contemporanea che l'arte debba esistere entro confine rigorosamente definiti e che solo I professionisti possano praticarla in musei e gallerie. In ciascuno dei sette programmi pittori, compositori, registi e artisti sviluppano un’attiva collaborazione con i residenti dei vari distretti di Mosca per diversi mesi.

Il sito del progetto (in russo)

DK ‘Zattere’
’19 –’20

23 novembre 2019 – 29 febbraio 2020

V–A–C Zattere inaugura la seconda edizione del programma incentrato sulla comunità e su varie attività, che si svolgerà durante la stagione autunnale e invernale e prevede una mostra, un cineclub, uno spazio per il coworking, concerti, performance, workshop, danza, yoga e un collegamento in diretta tra i cittadini di Venezia e Mosca.

È la ‘casa della cultura’ nata nei Soviet (che in russo si indica con l’espressione dom kultury, abbreviata in ‘DK’) a ispirare il titolo della seconda edizione del programma organizzato presso V–A–C Zattere: ricco di attività, proverà a ricreare l’atmosfera che hanno reso tanto popolari questi centri culturali nella Russia sin dagli anni ’20 del Novecento. I DK erano centri ricreativi progettati e sviluppati dai cittadini, luoghi da frequentare liberamente e in cui coltivare i propri hobby. Spesso ospitavano gallerie d’arte, teatri, laboratori, biblioteche, cinema e sale da concerto. Dal 23 novembre 2019 al 29 febbraio 2020, V–A–C Zattere proporrà nuovamente un’esperienza culturale diversa, per incoraggiare il pubblico a relazionarsi in modo più diretto e regolare con la fonzazione, facendola propria.

DK Zattere è un programma polifunzionale che prevede uno spazio dedicato alle performance sperimentali al pianoterra mentre il secondo piano offre pratiche più ricreative e dedicate alla scoperta di sé, con corsi di yoga, una serie di sessioni acustiche e un ambiente realizzato appositamente per guidare i visitatori in un viaggio sensoriale unico. Su questo piano si trovano anche uno spazio per il coworking che offre la possibilità di lavorare e studiare, scacchiere per giocare e un pianoforte da suonare; una ricca offerta di workshops gratuiti completa un programma capace di soddisfare le esigenze più diverse. Il primo piano ospita uno spazio espositivo dove avviene l’improbabile incontro tra opere di modernisti europei, le creazioni degli avangardisti russied i dipinti realisti dei socialisti degli anni ‘60 provenienti della città di Samara. I primi due gruppi furono creati alla vigilia di momenti storici di grande importanza: il primo prese forma durante i primi anni dell’esperimento sovietico, il secondo appena prima della Prima guerra mondiale e la nascita dei regimi fascisti. Invece, le opere provenienti da Samara sono colme di aspettative romantiche verso le scoperte industriali e il futuro dello stato sovietico.

Comunicato stampa

Il credito è: Marco Cappelletti con Filippo Rossi
2009 – 2019 (c) V–A–C